L’intelligenza artificiale nella nostra scuola

L’IA nella nostra scuola

Come l’Istituto introduce l’Intelligenza Artificiale: principi, regole d’uso, documenti e indicazioni pratiche per famiglie, studenti, docenti e personale ATA. L’IA è uno strumento al servizio delle persone e dell’apprendimento, mai un sostituto della relazione educativa.

Istituto Comprensivo “Nicotera-Costabile” · Lamezia Terme · Pagina aggiornata al [DA COMPLETARE: gg/mm/aaaa]

 

 

Aderiamo alla Rete Nazionale MIASEDU

Il nostro Istituto fa parte della Rete Nazionale MIASEDU – AI Generativa, che riunisce scuole impegnate in un uso etico e consapevole dell’intelligenza artificiale generativa. La Rete fa riferimento al Codice etico dell’intelligenza artificiale generativa a scuola e al Manifesto dell’intelligenza artificiale a scuola.

Far parte della Rete ci permette di confrontarci con altre scuole, condividere esperienze e buone pratiche e aggiornare il nostro percorso.

Scopri la Rete MIASEDU

La scuola e l’IA

L’Intelligenza Artificiale, e in particolare l’IA generativa (i programmi che producono testi, immagini, audio o video a partire da una richiesta), fa ormai parte della vita quotidiana di ragazzi e adulti. Da quest’anno scolastico l’Istituto ne introduce l’uso in modo organico, secondo regole chiare e nel rispetto dei diritti di tutti, in linea con le Linee guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito (D.M. 166/2025), con il Regolamento europeo sull’IA (AI Act) e con il GDPR.

I nostri principi

Centralità della persona

Le persone governano la tecnologia. Ogni decisione rilevante resta in capo a un essere umano.

Equità e inclusione

Pari accesso per tutti, nessuno escluso o svantaggiato; attenzione particolare a BES e DSA.

Innovazione etica

Uso trasparente, consapevole e coerente con i valori educativi della scuola.

Sostenibilità

Strumenti a impatto contenuto, inclusivi e senza costi aggiuntivi per le famiglie.

Tutela dei diritti

Protezione dei dati, riservatezza, non discriminazione e dignità, soprattutto dei minori.

Sicurezza

Prevenzione degli usi impropri e standard elevati di sicurezza tecnica e informatica.

Il quadro normativo

Norma

In breve

Regolamento (UE) 2024/1689 – AI Act

Classifica i sistemi di IA in base al rischio, vieta alcune pratiche, impone trasparenza, supervisione umana e alfabetizzazione all’IA. Si applica in modo graduale.

Regolamento (UE) 2016/679 – GDPR

Protezione dei dati personali: liceità, minimizzazione, limitazione della finalità e della conservazione, sicurezza.

Legge 23 settembre 2025, n. 132

Legge italiana sull’IA. Tra l’altro, prevede che i minori di 14 anni accedano alle tecnologie di IA solo con il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale.

Linee guida MIM – D.M. 166/2025

Indicazioni per introdurre l’IA nelle scuole in modo sicuro, etico e conforme, con ruoli e procedure definiti.

I livelli di rischio

Livello

Esempi a scuola

Cosa comporta

Inaccettabile

Riconoscimento delle emozioni, categorizzazione biometrica, social scoring.

Vietato (AI Act, art. 5).

Alto

Sistemi che valutano gli apprendimenti, decidono ammissioni o progressione, profilano gli studenti.

Valutazioni d’impatto, supervisione umana, trasparenza. Esclusi dall’uso ordinario.

Limitato

Chatbot e assistenti conversazionali.

Obbligo di informare che si interagisce con un’IA.

Minimo

Correttori ortografici, strumenti di supporto generico.

Buone pratiche e alfabetizzazione.

Chi se ne occupa

Dirigente Scolastico

Definisce gli indirizzi e garantisce il rispetto delle linee guida ministeriali.

Gruppo di lavoro IA

Proff. Antonio Scaramuzzino, Giuseppina Talarico, Rosina Vaccaro. Valuta gli strumenti e ne cura la Mappatura, propone formazione e progetti, monitora gli impatti e redige una relazione annuale.

Animatore Digitale e Referente IA

Prof. Antonio Scaramuzzino. Primo riferimento operativo per docenti, studenti e famiglie; tiene il registro degli strumenti di IA in uso.

DPO d’Istituto

Emilio Malizia. Valuta ogni strumento che tratta dati personali prima dell’adozione e collabora alle DPIA.

Organi collegiali

Il Collegio dei Docenti approva gli strumenti per la didattica; il Consiglio d’Istituto adotta il Regolamento e consulta ogni anno i rappresentanti.

Rete MIASEDU

La rete nazionale di scuole a cui aderiamo, per il confronto e lo scambio di buone pratiche sull’IA generativa.

Tutta la comunità

Docenti, ATA, studenti e famiglie condividono la responsabilità di un uso corretto.

Il nostro percorso

L’introduzione dell’IA è organizzata nel Piano d’Istituto per l’IA (PIA), coerente con PTOF, RAV e Piano di Miglioramento.

  1. Analisi e approvazioneContesto e maturità digitale, casi d’uso prioritari, coinvolgimento della comunità, delibere degli organi collegiali.

  2. PianificazioneObiettivi, tempi, ruoli e piano di gestione dei rischi, con attenzione ai soggetti più vulnerabili.

  3. Adozione gradualeAvvio sperimentale, comunicazione alla comunità, formazione del personale.

  4. MonitoraggioVerifica degli esiti, indicatori semestrali, raccolta di feedback e revisione dei rischi.

  5. Valutazione e condivisioneBilancio dei risultati, lezioni apprese e diffusione delle buone pratiche.

Per le famiglie

Questa sezione spiega in modo sintetico cosa facciamo, cosa non facciamo e cosa vi chiediamo. I documenti completi sono in fondo alla sezione.

Cosa facciamo

  • Usiamo l’IA per supportare i docenti: preparazione dei materiali, accessibilità, traduzioni

  • Insegniamo l’IA come oggetto di pensiero critico (Educazione Civica, secondaria di primo grado)

  • Ascoltiamo studenti e famiglie con un canale dedicato e una consultazione annuale

Cosa NON facciamo

  • Non usiamo sistemi di sorveglianza o di riconoscimento delle emozioni: la legge europea li vieta

  • Non lasciamo che l’IA decida voti o valutazioni: la decisione è sempre umana

  • Non carichiamo dati identificativi degli alunni su strumenti generalisti

Cosa vi chiediamo

  • Leggere l’Informativa privacy e le Linee guida per le famiglie

  • Parlare a casa dell’uso dell’IA con i vostri figli, condividendo regole e tempi

  • Verificare i limiti di età previsti dai fornitori prima di consentire l’uso di uno strumento

  • Firmare il modulo di consenso esplicito quando richiesto, per attività che vanno oltre l’uso ordinario

  • Segnalare dubbi o problemi tramite il canale di ascolto

Età e consenso. Per legge, sotto i 14 anni l’accesso alle tecnologie di IA richiede il consenso dei genitori. Fuori dalla scuola la responsabilità dell’uso dell’IA da parte dei figli è della famiglia. L’uso a scuola non comporta costi aggiuntivi, salvo iniziative approvate secondo procedure condivise.

Inclusione e BES/DSA

Per gli studenti con DSA o BES l’IA è uno strumento compensativo prezioso (sintesi vocale, riassunti, semplificazione dei testi). L’uso previsto dal PEI o dal PDP è promosso e mai sanzionato.

Contatti utili

Documenti per le famiglie

Per gli studenti

L’Intelligenza Artificiale è un programma che, ricevendo un’istruzione (il prompt), produce testi, immagini, traduzioni o codice. Non è una persona: combina informazioni che ha già visto. Per questo a volte sbaglia, anche quando sembra molto sicura.

Cosa puoi fare

  • Chiedere chiarimenti su un concetto

  • Fare brainstorming all’inizio di un progetto

  • Tradurre singole parole o brevi frasi

  • Far rivedere stile o grammatica di un testo scritto da te

  • Creare contenuti multimediali per progetti, dichiarandone l’uso

Cosa NON puoi fare

  • Far scrivere all’IA un compito intero e consegnarlo come tuo

  • Usare l’IA durante una verifica senza autorizzazione

  • Caricare dati personali, tuoi o di altri: nomi, foto, indirizzi

  • Generare voci, video o immagini di persone reali senza consenso

  • Usare l’IA per offendere o escludere qualcuno

Tre regole d’oro

  1. Dichiara – quando hai usato l’IA in modo significativo, scrivilo nel lavoro

  2. Verifica – l’IA può inventarsi cose (le chiamano “allucinazioni”): controlla con un’altra fonte

  3. Pensa – l’IA è una compagna di studio, non una sostituta del tuo pensiero

Come dichiarare l’uso dell’IA

Usare l’IA senza dichiararlo equivale a copiare. In fondo al lavoro, con le modalità indicate dal docente, puoi usare questo modello:

Dichiarazione d’uso dell’IA
Strumento utilizzato: ______________________
Per fare cosa: ______________________ (es. idee iniziali, revisione grammaticale)
Richiesta inserita (prompt): ______________________
Ho controllato i contenuti e me ne assumo la responsabilità.
Nome: ______________________

Inclusione e BES/DSA

Se hai un DSA o un BES e usi l’IA come strumento compensativo previsto dal tuo PEI o PDP, non stai violando nessuna regola: è un tuo diritto.

Se hai dubbi

Chiedi al tuo docente di Educazione Civica o all’Animatore Digitale e Referente IA (animatore@scuolanicotera.edu.it), oppure scrivi al canale di ascolto. Le tue domande aiutano la scuola a migliorare. Una volta l’anno il Consiglio d’Istituto consulta i rappresentanti degli studenti sull’uso dell’IA.

Documenti per gli studenti

Per i docenti

L’Istituto ha adottato un sistema documentale integrato per l’introduzione dell’IA, conforme al D.M. 166/2025, all’AI Act e al GDPR. Questa sezione raccoglie i documenti di lavoro e i riferimenti operativi.

Architettura del sistema

Sei livelli documentali: L1 strategico (PIA, Regolamento, Codice Etico), L2 operativo per ruolo (Linee guida docenti, ATA, studenti, famiglie), L3 tecnico (Mappatura, CARBL, RACI, KPI, Registro fornitori, DPIA), L4 interfaccia privacy (informative, consensi), L5 comunicazione (FAQ, sito, brochure), L6 ascolto e formazione.

L1 · Documenti strategici

L2 · Documenti operativi

L3 · Documenti tecnici

L4–L6 · Privacy, comunicazione, ascolto

Buone pratiche quotidiane

  • L’IA affianca il docente: progettazione, valutazione e relazione educativa restano vostre.

  • Formulate i prompt in modo anonimo e astratto; se serve, usate codici come “Studente A” o “Classe X”.

  • Non caricate documenti con dati personali: verbali, elenchi, PEI/PDP, certificati, relazioni.

  • Disattivate, quando possibile, l’uso delle conversazioni per l’addestramento e cancellate periodicamente la cronologia.

  • Verificate sempre i contenuti generati con fonti affidabili.

  • Fornite agli studenti criteri chiari per distinguere un uso legittimo da uno scorretto e alternate l’IA a momenti di apprendimento sociale.

Pratiche vietate (Regolamento, art. 4)

Sono vietate ai sensi dell’AI Act, art. 5: riconoscimento delle emozioni, categorizzazione biometrica, social scoring. Sono escluse dall’uso ordinario, e ammesse solo previa istruttoria, DPIA e delibera: proctoring, riconoscimento facciale per gli accessi, monitoraggio dell’attenzione, profilazione predittiva. Non è mai consentita la valutazione automatizzata senza supervisione del docente.

Adozione di nuovi strumenti

Per proporre uno strumento non ancora presente nella Mappatura, compilate la Scheda di assessment (xlsx) e trasmettetela al Gruppo IA per l’istruttoria. Il Gruppo IA, sentito il DPO, si esprime entro 15 giorni nei casi semplici ed entro 30 giorni nei casi che richiedono una DPIA.

Formazione

Tre livelli (base, intermedio, avanzato), ancorati alle cinque dimensioni del quadro UNESCO sulle competenze IA dei docenti (2024). La partecipazione al livello base è raccomandata a tutti. Calendario nel Piano formazione docenti vigente.

Riferimenti operativi

Per il personale ATA e la segreteria

Anche nei servizi amministrativi, tecnici e ausiliari l’IA può semplificare il lavoro, sempre in modo graduale, conforme alle norme e senza sostituire le persone.

Usi consentiti

  • Redigere comunicazioni standard prive di dati personali (circolari generali, avvisi)

  • Pianificare e organizzare attività senza riferimenti nominativi

  • Supporto a inventario e gestione delle risorse, con strumenti approvati

Usi vietati

  • Decisioni automatizzate con effetti diretti su studenti o personale

  • Trattare dati personali con strumenti di IA senza autorizzazione del DPO

  • Caricare graduatorie, cedolini, certificati o altri documenti amministrativi con dati personali

Dati da non inserire mai in strumenti esterni

  • Studenti: anagrafica, voti e giudizi, dati sanitari, certificazioni, DSA/BES, situazioni familiari, foto.

  • Personale: anagrafica e contatti, procedimenti disciplinari, valutazioni professionali, comunicazioni riservate.

  • Famiglie: contatti, ISEE e condizioni economiche o sociali, contenuti di colloqui e segnalazioni.

La responsabilità dei documenti prodotti con l’aiuto dell’IA resta sempre della persona che li ha redatti.

Riferimenti

Documenti per il personale ATA

Domande frequenti

Mio figlio può usare ChatGPT o strumenti simili per i compiti?

Solo per scopi di studio, quando il docente lo prevede e nel rispetto dei limiti di età e del consenso dei genitori. Può usarlo per chiarire dubbi o rivedere un testo già scritto, dichiarandolo; non per farsi scrivere il compito.

La scuola usa l’IA per dare i voti?

No. La valutazione è sempre del docente. La valutazione automatizzata senza supervisione umana non è consentita.

I dati di mio figlio vengono inseriti in strumenti di IA?

No. I dati identificativi degli alunni non vengono caricati su strumenti generalisti e ogni strumento che tratta dati personali è valutato prima dal DPO.

Cosa succede se uno studente usa l’IA senza dichiararlo?

L’uso non dichiarato è considerato una forma di plagio e viene gestito secondo il Regolamento di disciplina d’Istituto. L’uso compensativo previsto da PEI o PDP non è mai sanzionato.

Ci sono costi per le famiglie?

No, salvo iniziative specifiche approvate secondo procedure condivise.

A chi posso rivolgermi?

Ai docenti di classe, all’Animatore Digitale e Referente IA (animatore@scuolanicotera.edu.it) o al canale di ascolto IA. Per questioni sui dati personali, al DPO d’Istituto (emiliomalizia@gmail.com).

Altre risposte nella FAQ completa v1.0.

Glossario

IA generativa
IA che produce testi, immagini, audio o video a partire da una richiesta.

Prompt
L’istruzione, scritta o vocale, che si dà a uno strumento di IA.

Allucinazione
Risposta errata o inventata che l’IA presenta come vera.

Bias
Distorsione nei risultati dell’IA, che può portare a discriminazioni.

Supervisione umana
Controllo costante di una persona sull’IA, con la possibilità di correggerne o annullarne i risultati.

DPIA
Valutazione d’impatto sulla protezione dei dati, prima di trattamenti a rischio elevato.

DPO
Responsabile della protezione dei dati personali dell’Istituto.

Matrice RACI
Tabella che indica, per ogni attività, chi la svolge, chi ne risponde, chi è consultato e chi è informato.

KPI
Indicatori con cui la scuola misura periodicamente i risultati del Piano.

AI literacy
Alfabetizzazione all’IA: conoscenze e competenze per usarla in modo consapevole e critico.

Per saperne di più

Segreteria dell’Istituto
Via Giustiniano Porchio snc, Lamezia Terme (CZ) · Tel. 0968 438316
E-mail: czic850003@istruzione.it · PEC: czic850003@pec.istruzione.it

Pagina informativa pubblica dell’Istituto Comprensivo “Nicotera-Costabile”. I documenti completi e aggiornati sono nelle sezioni dedicate del sito. La pagina viene aggiornata in base all’evoluzione normativa e tecnologica. Per chiarimenti scrivere al canale di ascolto IA.